Cool Britannia. La cultura inglese degli anni Novanta

@ Biblioteca Salaborsa | Sala conferenze
piazza Nettuno, 3 Bologna
7 marzo 2025, 18:00
copertina di Cool Britannia. La cultura inglese degli anni Novanta

Ciclo di incontri a cura di Silvia Albertazzi e Gino Scatasta in collaborazione con il Dipartimento LILEC, Università di Bologna

La cultura inglese degli anni ’90 si identifica con la fine dell’era Thatcher, nonostante i conservatori rimasero al potere fino al 1997, quando Blair vinse le elezioni. Ma lo stesso Blair, che cercava con il suo New Labour  di superare la dicotomia sinistra/destra sostituendola con lo scontro tra vecchio e nuovo, non era forse, in ultima analisi, come qualcuno ebbe a definirlo, un thatcheriano dal bel sorriso?
Mentre il cinema di Ken Loach conferma che non molto è cambiato in termini di classismo e divario tra Nord e Sud, commedie di larghissimo successo come Quattro matrimoni e un funerale o Full Monty propongono l’immagine di un Regno Unito che ha ritrovato la leggerezza della Swinging London con disimpegnate risposte alla disoccupazione e alla crisi. In musica, si guarda indietro - ma senza rabbia - agli anni Sessanta: è il trionfo del Brit pop, che dalla Gran Bretagna s’impone al mondo intero. La rabbia esplode, invece, violenta, nel teatro del tempo, di cui Sarah Kane è indiscussa protagonista.

Il ciclo di incontri è curato da Silvia Albertazzi e Gino Scatasta in collaborazione con il Dipartimento LILECUniversità di Bologna

Tutti gli incontri si svolgono alle 18 in Sala Conferenze al secondo piano.

Ingresso gratuito.
Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi.

 

Calendario degli incontri

6 febbraio  C'è vita dopo la Thatcher? L’ultimo decennio del Novecento, politica, società e cinema

7 marzo  Cani neri, porcospini e galline in fuga: il romanzo

9 aprile  Scandalo e crudeltà: il teatro inglese degli anni 90 con Valentina Vetri

30 aprile  The British Invasion (parte seconda). Il decennio del britpop: la musica con Francesco Garbari